Si può morire a 18 anni? La vita può essere così breve se sei giovane, forte e in perfetta salute? Sì, è successo milioni di volte ad altrettanti ragazzi che guidavano piano la propria automobile ma che, puntualmente, nel loro percorso si son ritrovati a sbattere contro l'ubriaco di turno. I giornali, molto spesso, parlano di "strage del sabato sera" e quasi mai del dolore che si prova quando si perde una persona cara: un fratello, un cugino, un amico, un figlio!
Andrea, a soli 18 anni, si è spento tragicamente, era il mio cugino più piccolo, e desidero ricordarlo con un video e una preghiera di Sant'Agostino:
SE MI AMI NON PIANGERE
"Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà
e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante
attesa del tuo arrivo tra noi, tu pensami così!
Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto
e di solitudine, pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte
inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!"
Francesco Amodei
- 15 maggio 2008 -






